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meditiamo insieme 

È un metodo molto antico, che porta benefici a tutti i livelli, energetico, fisico, psicologico ed emotivo, e permette di sviluppare la consapevolezza, ovvero di essere presenti a noi stessi, nel momento presente. Alla base della meditazione c’è la comprensione dell’Io, che sarà tanto più profonda quanto più il soggetto che la pratica cesserà di identificarsi nella percezione che la sua mente ha di sé. Questo stato, conosciuto come disidentificazione, si può raggiungere attraverso alcuni metodi di concentrazione grazie ai quali possiamo imparare ad accettare le cose senza intervenire, secondo il principio di non interferenza, che non va confuso con la passività. L’obiettivo della meditazione, infatti, è gestire le cose senza subirle, osservare ed essere coinvolti nello stesso momento, sentire le emozioni senza esserne travolti. Questo è possibile grazie all’intelligenza emotiva, che ci permette di attraversare le cose accettandone l’impermanenza, la transitorietà che riguarda prima di tutto noi stessi. Come un allenamento interiore, la meditazione conduce a uno stato di equilibrio e permette di entrare contatto con se stessi senza intermediari, anche se può essere praticata in gruppo e con l’aiuto di una guida. È uno strumento prezioso, grazie al quale possiamo prenderci cura della nostra interiorità, che per cultura o insegnamento siamo spesso portati a ignorare.

riflessologia plantare

La riflessologia ha origini molto antiche e si basa sulla consapevolezza che nei nostri piedi è riflesso l’intero corpo; attraverso la riflessologia plantare, dunque si possono raccoglierne i messaggi. Questa tecnica non è un metodo per diagnosticare malattie ma una valutazione energetico-funzionale globale, che può essere utilizzata per favorire il riequilibrio e ha un forte valore di prevenzione. È una tecnica non invasiva, efficace e naturale, che produce uno stimolo volto ad attivare le risposte interne di autoregolazione dell’organismo. La sua azione si esplica con la stimolazione, mediante pressione manuale, di specifici punti di riflesso posizionati sui piedi e relazionati energicamente con organi e apparati. Grazie alle reti neurali associate ai circuiti neuro-riflessi, la riflessologia agisce sul sistema nervoso, endocrino, immunitario, circolatorio, ormonale, portando a un riequilibrio profondo e globale e ripristinando l’omeostasi, la naturale tendenza dell’organismo al raggiungimento di una stabilità relativa. Il massaggio riflessologico rafforza la tendenza del corpo all’autoconservazione, stimolando i processi di autoregolazione e autoguarigione.