menu

pratiche di mindfulness

Si può passeggiare in un parco con la testa piena di pensieri, senza godersi nemmeno un istante, facendosi schiacciare dalle preoccupazioni. Oppure si può avvertire ogni minimo particolare, dai raggi del sole che accarezzano la pelle fino ai fili d’erba sotto i piedi, senza lasciare che il passato e il futuro contaminino il presente. È la disposizione d’animo a fare la differenza: la Mindfulness è uno degli strumenti che possiamo utilizzare per godere appieno di ogni singolo momento della vita.

C’è un solo modo per avvicinarsi alla Mindfulness, ed è l’esperienza diretta. Si coltiva praticandola giorno dopo giorno, attraverso la consapevolezza, vivendo cioè nel momento presente, con accettazione e senza giudizio. Dobbiamo occuparci completamente di ciò che sta accadendo, di ciò che stiamo facendo, dello spazio in cui ci stiamo muovendo. Potrebbe sembrare banale ma non lo è. La nostra mente è spesso altrove. Prende il volo, ritorna ossessivamente su qualcosa che è appena successo o ci spinge a preoccuparci per qualcosa che potrebbe capitare. E tutto questo ci rende ansiosi.

Il professore Jon Kabat-Zinn, fondatore ed ex direttore della Stress Reduction Clinic presso il Centro medico dell’Università del Massachusetts, ha introdotto questa forma di meditazione nei circuiti della medicina tradizionale ed è ormai dimostrato scientificamente che può dare a chi la pratica benefici sia fisici sia psicologici; in particolare, è in grado di ridurre lo stress in maniera significativa. Il protocollo MBSR (Mindfulness Based Stress Reduction) è un programma di otto settimane sviluppato proprio da Kabat-Zinn. È stato ampiamente testato ed è all’avanguardia nella medicina integrativa e preventiva. In questo percorso si insegna come bilanciare il sistema nervoso, calmare la mente, energizzare il corpo, regolare le emozioni e sviluppare la resistenza allo stress. Si impara a lasciar andare i pensieri, le paure e le ansie, a prevenire il burn-out e a tornare in contatto con il proprio corpo.

Per ogni situazione c’è una tecnica in grado di aumentare la propria soddisfazione, ridurre lo stress e migliorare il benessere emotivo. Questo corso ti permetterà di apprenderle e di capire come utilizzarle nel quotidiano, in modo da approfondire gli stati positivi, come la gioia, e affrontare con più successo quelli negativi, come la tristezza o l’insicurezza; per trarre il meglio dai momenti gradevoli, come una passeggiata in un parco, e gestire in modo migliore quelli difficili, come le relazioni complicate con le persone della tua vita (inclusa quella che hai con te stesso).

riflessologia plantare

La riflessologia ha origini molto antiche e si basa sulla consapevolezza che nei nostri piedi è riflesso l’intero corpo; attraverso la riflessologia plantare, dunque si possono raccoglierne i messaggi. Questa tecnica non è un metodo per diagnosticare malattie ma una valutazione energetico-funzionale globale, che può essere utilizzata per favorire il riequilibrio e ha un forte valore di prevenzione. È una tecnica non invasiva, efficace e naturale, che produce uno stimolo volto ad attivare le risposte interne di autoregolazione dell’organismo. La sua azione si esplica con la stimolazione, mediante pressione manuale, di specifici punti di riflesso posizionati sui piedi e relazionati energicamente con organi e apparati. Grazie alle reti neurali associate ai circuiti neuro-riflessi, la riflessologia agisce sul sistema nervoso, endocrino, immunitario, circolatorio, ormonale, portando a un riequilibrio profondo e globale e ripristinando l’omeostasi, la naturale tendenza dell’organismo al raggiungimento di una stabilità relativa. Il massaggio riflessologico rafforza la tendenza del corpo all’autoconservazione, stimolando i processi di autoregolazione e autoguarigione.