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Torta al cioccolato senza sensi di colpa

In questo momento in cui la nostra attività fisica è ridotta, vi suggerisco di regalarvi una coccola culinaria, fatta con le vostre mani e con alimenti che si prendono cura della vostra linea. Nata per gioco è diventata una valida alternativa a snack ipercalorici.

Un suggerimento: mentre preparate la torta, ogni vostro gesto o movimento fatelo con la consapevolezza  che state facendo esattamente quel gesto o quel movimento. Questo vi aiuterà a rimanere nel presente e allenarvi a stare nel qui ed ora.

Potete unire al vostro impasto pensieri d’amore, questo si tradurrà in  un prodotto finito che diventerà un alimento prezioso per tutti coloro che ne mangeranno.

Ed ora i suggerimenti per fare la vostra torta:

70 gr farina di cocco

80 gr farina di riso

1/2 cucchiaino di cremor tartaro

120 di albumi montati

150 gr di yogurt senza lattosio (se volete potete produrlo a casa con una yogurtiera)

180 gr di latte di avena o un altro latte vegetale

30 gr di cacao amaro o cioccolato fondente  sup a 70%

150 gr di eritritolo (o un valido sostituto dello zucchero)

1 cucchiaino di spremuta di limone

Mescolate insieme la farina di riso e quella di cocco, il cremor tartaro, l’eritritolo e il cacao o il cioccolato fondente. Aggiungete il latte d’avena e lo yogurt e infine mescolate il tutto.

Montate a neve gli albumi aggiungendo una piccolissima parte di sale.

Unite con delicatezza gli albumi montati al composto e mescolate bene dal basso verso l’alto.

Scaldate il forno a 170°

Versate il composto in una teglia dove avrete messo della carta forno e infornate per un’ora.

Fatela raffreddare e…  buon appetito senza sensi di colpa!!

Potete mangiare una fetta di torta insieme a dello yogurt, frutti di bosco, frutta fresca..senza esagerare.

 

 

riflessologia plantare

La riflessologia ha origini molto antiche e si basa sulla consapevolezza che nei nostri piedi è riflesso l’intero corpo; attraverso la riflessologia plantare, dunque si possono raccoglierne i messaggi. Questa tecnica non è un metodo per diagnosticare malattie ma una valutazione energetico-funzionale globale, che può essere utilizzata per favorire il riequilibrio e ha un forte valore di prevenzione. È una tecnica non invasiva, efficace e naturale, che produce uno stimolo volto ad attivare le risposte interne di autoregolazione dell’organismo. La sua azione si esplica con la stimolazione, mediante pressione manuale, di specifici punti di riflesso posizionati sui piedi e relazionati energicamente con organi e apparati. Grazie alle reti neurali associate ai circuiti neuro-riflessi, la riflessologia agisce sul sistema nervoso, endocrino, immunitario, circolatorio, ormonale, portando a un riequilibrio profondo e globale e ripristinando l’omeostasi, la naturale tendenza dell’organismo al raggiungimento di una stabilità relativa. Il massaggio riflessologico rafforza la tendenza del corpo all’autoconservazione, stimolando i processi di autoregolazione e autoguarigione.